Pesaro

Pesaro è situata proprio sulla foce del Fiume Foglia, a ridosso del mare, per cui presenta un paesaggio principalmente marino e costiero, ed è inoltre caratterizzata dalla presenza di un suggestivo colle, detto “di San Bartolo”, in cui è situato il Parco Naturale Monte San Bartolo ricco di flora e fauna.

La città di Pesaro quindi, nonostante sia caratterizzata da un paesaggio principalmente industriale e in espansione, non manca di zone di verde altamente qualificate, per un contatto vivo con la natura, che in una città grande quale quella in questione non possono e non devono assolutamente mancare.

 

Storia e Cultura:
Pesaro è una città dalle antichissime origini, in cui sono vissute popolazioni che ne hanno segnato l’arte e la storia. Così è possibile ancora oggi intravedere quei mondi lontani dai reperti archeologici, come le tombe picene e la Stele di Novilara (oggi presso il Museo Oliveriano dellà città), testimonianze di questo popolo, di presunta origine sabina, frequentatore di queste terre dall’800 al 400 a.C., quindi molto prima della dominazione romana del 232 a.C.

Da questo momento inizia un vero e proprio processo di romanizzazione del territorio, che vede come punto cardine la costruzione di un fitto sistema viario, il cui asse dominante è la Via Flaminia, che attraversa proprio questa zona collegandola a Sud con Roma e a Nord con Rimini.

Dopo la fine dell’Impero Romano d’Occidente inizierà un lento declino, per l’incursione di popoli barbarici. Nel periodo di libero comune la città deve versare un contributo annuo alla Santa Sede, che ne rivendicherà sempre la sovranità, anche durante il periodo delle Signorie: quella dei Malatesta (1285-1445), degli Sforza (1445-1510) e dei Della Rovere (1510-1631).

Sotto i Della Rovere, il ducato di Pesaro si unificherà con quello di Urbino, e proprio sotto questa dinastia è edificata la Nuova Villa Imperiale nella periferia della città, importante esempio di arte manieristica locale.